| La Comunità Corenese |
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Tutta la comunità europea (Inghilterra, Francia, Spagna, Polonia,ecc.. )
I miei sentimenti ed emozioni sono chiaramente inzuppate di favoretismo e soggettivita’. Per questo proposito invece di illustrare che cosa rappresenta La Serra per me ed I miei amici paesani di Toronto, mi giro completamente di spalle ad immaginare gli ultimi 25 anni ….senza il periodico… La Serra. Non avremmo costruito il simbolico ponte sugli oceani che collega gli USA, il Canada e l’Australia a Coreno. Avremmo dimenticato Coreno e Coreno si sarebbe dimenticato di noi L’emigrante sarebbe rimasto desolato, dimenticato, ed inconsiderato nel suo nuovo mondo di sacrifici e progresso ma avido di nostalgia del paese Le generazioni dei figli di Corenesi sarebbero state private di apprendere e conoscere le bellezze, la gente e le sue usanze del paese natio di papa’, mamma e nonni. Le culture, lingue, usanze e persone non si sarebbero intrecciate, conosciute ed apprezzate a vicenda creando un “win – win (vinci-vinci) legame I Corenesi viventi fuori da Coreno, particolarmente le comunita’ negli USA, Australia e Canada, non si sarebbero formate, sostenute ed incoraggiate a continare a rimanere insieme nella preservazione della cultura ed unita’ Eventi sociali a scopo di stare insieme nella comunita’non sarebbero riusciti o seguiti La storica visita della contingente Corenese al pic nic dei Corenesi a Cleveland e la visita a Toronto l’agosto del 2008 non si sarebbe avverrata La visita di Antonio Lisi e la figlia l’agosto del 200? Forse neanche si sarebbe avverata. Il monumento della guerra a Marinaranne ed il libro Il passaggio della gierra a Coreno Ausonio non esistirebbero Le tantissime altre attivita’ curate a Coreno dalla Serra e La Proloco non si sarebbero avverate e sviluppate La serata d’incontro dei emigranti a Coreno ogni agosto non sarebbe esistita Le tante attivita’ che si alternano regolarmente a Coreno, Australia, USA ed altri centri andrebbero inosservate e non esistenti Io personalmente non avrei avuto l’opportunita’ di conoscer ed ammirate tanti Corenesi con cui condivido tantissime cose incluso stima e rispetto riciprico. Inoltre, grazie alla Serra, riesco, anche se con sforzi, a mantere un “italiano”a livello conversazionale nonostante il limitato uso dopo 43 anni di inglese,parlato e scritto sul lavoro. Chiudo nella mia semplice e modesta ammessione, che senza il giornale La Serra la mia vita sarebbe stata “incompleta e monotona”. Grazie Antonio Lisi ed i tanti collaboratori del giornale per averci donato un’altra ragione per vivere piu felici. Tony/Toto’ Ruggiero 15 maggio 2011 Mississauga, Ontario, Canada |



La comunità americana vede nel suo CIAC, Circolo Italo Americano Corenese, il punto di incontro e di approfondimento della cultura italiana, (


Come corrispondente dal Canada dai primi numeri del giornale, e come lettore, ammiratore e sostenitore della Serra...